Nel mondo dell’automazione industriale e dell’impiantistica elettrica la qualità dei prodotti è solo uno degli elementi che determinano il successo di un progetto. Disponibilità dei materiali, rapidità di risposta, competenza tecnica e presenza sul territorio sono fattori altrettanto decisivi, soprattutto quando si opera in contesti produttivi complessi come quelli del settore alimentare e vitivinicolo.
È su queste basi che si fonda la storica collaborazione tra il Gruppo DKC Europe e Pimmel S.r.l, azienda con sede a Gaiarine (Treviso) specializzata nella progettazione di sistemi di automazione industriale e nella realizzazione di impianti elettrici. Un rapporto che dura da oltre quarant’anni e che ha accompagnato l’evoluzione tecnologica dell’azienda veneta attraverso numerosi progetti industriali, tra cui importanti installazioni nel comparto wine & beverage.
La sfida: garantire affidabilità e continuità operativa negli impianti di cantina.
Tra le applicazioni più significative realizzate da Pimmel figurano gli impianti destinati alle cantine vinicole, ambienti che presentano condizioni operative particolarmente impegnative. Umidità, frequenti lavaggi e utilizzo di sostanze aggressive richiedono infatti materiali resistenti, come l’acciaio inox, e soluzioni progettate per garantire continuità di servizio nel tempo.
In questi contesti la scelta delle canalizzazioni per la gestione e protezione dei cavi di potenza deve rispondere a precisi requisiti di robustezza, praticità installativa e durabilità.
Per questo tipo di applicazioni Pimmel utilizza da anni le soluzioni Sati Italia, riferimento storico del mercato italiano per la canalizzazione metallica, e oggi azienda del Gruppo DKC Europe, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi per il sostegno e la protezione dei cavi elettrici.
Una partnership costruita sul campo.
Il rapporto tra Pimmel e Sati nasce oltre quattro decenni fa e si è consolidato nel tempo grazie a una collaborazione costante e orientata alle esigenze operative del cantiere.
“Per noi SATI è una scelta consolidata” afferma Mauro Peruzzetto, socio titolare di Pimmel insieme a Franco Antoniol. Un legame che va oltre il semplice rapporto fornitore-cliente e che trova valore nella combinazione di diversi elementi: disponibilità dei materiali, vicinanza logistica, supporto tecnico-commerciale e affidabilità delle soluzioni. La presenza del magazzino Sati di Padova rappresenta infatti un vantaggio concreto per l’azienda, che può contare su forniture rapide e sulla possibilità di gestire con maggiore efficienza eventuali urgenze operative. “Avere un riferimento sul territorio significa poter trovare risposte rapide e affrontare i progetti con maggiore continuità”, sottolinea Antoniol.
Soluzioni pensate per chi lavora in cantiere.
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati da Pimmel vi è la semplicità di installazione delle soluzioni Sati, elemento che consente di ottimizzare tempi e costi delle attività in campo. In particolare, il sistema maschio-femmina dei canali Sati permette di ridurre l’utilizzo di giunzioni aggiuntive e di velocizzare le operazioni di montaggio rispetto a soluzioni tradizionali. “Per noi contano soprattutto tre aspetti: praticità di installazione, facilità di reperimento e prezzo. Sono questi gli elementi che fanno davvero la differenza”, spiega Peruzzetto. La rapidità di installazione diventa un vantaggio strategico soprattutto nei progetti industriali dove i tempi di fermo impianto e le finestre operative sono sempre più ridotti.
Un approccio integrato alle esigenze impiantistiche.
Nel corso degli anni la collaborazione con DKC si è estesa anche ad altre Linee del Gruppo DKC. Pimmel utilizza infatti soluzioni della Linea Conchiglia per quadri e applicazioni in bassa tensione e prodotti della Linea RamBlock per cassette e carpenterie elettriche destinate al settore industriale. Una scelta che testimonia da parte di Pimmel una fiducia costruita nel tempo e la volontà di individuare partner in grado di supportare l’azienda nelle diverse esigenze progettuali.
Il valore concreto del Made in Italy.
Per Pimmel il Made in Italy rappresenta un elemento distintivo quando si traduce in benefici tangibili per il cliente e per l’installatore: qualità, flessibilità produttiva, disponibilità dei materiali e rapidità di risposta. “In un mercato sempre più competitivo, il valore del Made in Italy emerge quando significa poter contare su prodotti affidabili, disponibili rapidamente e supportati da persone presenti sul territorio”, evidenzia Antoniol.
Una visione che trova concreta espressione nella collaborazione con DKC, che continua a investire nello sviluppo di soluzioni progettate e prodotte in Italia, mantenendo una forte vicinanza alle esigenze degli operatori del settore.
Una collaborazione che guarda al futuro.
Il settore dell’automazione industriale sta attraversando una fase di profonda evoluzione, trainata dalla digitalizzazione dei processi, dalla transizione energetica e dalla crescente richiesta di efficienza produttiva. In questo scenario il rapporto tra le due realtà rappresenta un esempio concreto di partnership costruita sulla fiducia reciproca. Pimmel investe nello sviluppo delle proprie competenze nell’automazione industriale e nella realizzazione di impianti sempre più evoluti, mentre, parallelamente, il Gruppo DKC amplia e perfeziona la propria offerta di soluzioni coordinate, mettendo a disposizione prodotti, competenze tecniche e supporto applicativo.È un esempio concreto di Human CollaborAction: un modello di collaborazione fondato sulle persone, sul confronto costante e sulla capacità di trasformare competenze complementari in risposte affidabili.
