La transizione verso la mobilità elettrica passa anche dalla capacità di costruire infrastrutture di ricarica semplici da utilizzare, affidabili e facilmente gestibili. È questa l’esigenza che ha portato ASL Novara a installare E.Charger del Gruppo DKC Europe, il dispositivo per la ricarica elettrica realizzato interamente in Italia. Una scelta figlia dell’esigenza di un progressivo rinnovamento del parco auto aziendale dell’Azienda Sanitaria attraverso la sostituzione dei precedenti veicoli a motorizzazione endotermica con nuove vetture elettriche.
Per accompagnare questo cambiamento, ASL Novara si è affidata a Elettro Impianti Srl, azienda con sede a San Pietro Mosezzo (NO) specializzata nell’installazione e nella manutenzione di impianti elettrici, la quale ha eseguito l’analisi preliminare, la valutazione tecnica ed economica e la successiva realizzazione dell’intervento. I dispositivi installati sono oggi dedicati alle auto aziendali dell’ASL e costituiscono una prima esperienza pilota, con la prospettiva di poter adottare la stessa soluzione anche presso altre strutture ospedaliere facenti capo all’Azienda Sanitaria.
«La priorità era avere una soluzione pratica e affidabile – spiega Fabio Zara dell’Ufficio Tecnico Patrimoniale di ASL Novara – perché il dipendente deve poter collegare e scollegare l’auto aziendale velocemente senza essere necessariamente in grado di affrontare problemi complessi». Un’esigenza a cui i dispositivi E.Charger di DKC hanno risposto efficacemente in virtù delle loro caratteristiche, pensate per rendere l’esperienza di ricarica immediata: il cavo integrato, infatti, consente all’utilizzatore di collegare direttamente il veicolo senza dover estrarre ogni volta il cavo in dotazione all’auto.
A questa semplicità d’uso si aggiunge la possibilità di controllare e gestire l’infrastruttura attraverso il Portale Energy, una piattaforma software in cloud che consente di configurare i principali parametri di gestione, monitorare le sessioni di ricarica e consultare informazioni relative a consumi, costi e utilizzo del sistema, anche da dispositivi mobili e indipendentemente dal sistema operativo utilizzato. Le tessere associate ai veicoli permettono inoltre di identificare e tracciare le attività di ricarica, contribuendo a una gestione più ordinata e puntuale dell’impianto.
Il valore del Portale emerge soprattutto in prospettiva, nella possibilità di mettere in rete più infrastrutture e gestirle in modo centralizzato attraverso un unico strumento.
«Il prodotto è interessante anche perché permette di collegare e gestire le diverse installazioni attraverso il Portale Energy – conferma Zara – in questo momento, di fatto, siamo una struttura pilota».
L’attuale installazione rappresenta quindi anche un primo riferimento per un’eventuale estensione del sistema ad altre sedi, con la possibilità di coordinare e monitorare più infrastrutture di ricarica all’interno di un’unica piattaforma.
Una soluzione completa, dalla posa alla gestione
Anche dal punto di vista dell’installatore, la scelta di E.Charger di DKC è stata determinata dalla completezza della proposta. «Tra le soluzioni che abbiamo valutato, E.Charger offriva una tecnologia più completa, soprattutto per la visualizzazione da remoto, il controllo, la gestione e la manutenzione», racconta Giovanni Borlando di Elettro Impianti Srl.
Per la realizzazione dell’impianto, l’installatore ha provveduto al collegamento alla cabina di media tensione attraverso un interruttore dedicato. Completata questa fase, l’installazione dei dispositivi di ricarica si è svolta in modo semplice e rapido, consentendo ad Elettro Impianti di procedere con facilità anche alla messa in servizio del sistema.
«Proprio la facilità e la velocità della messa in servizio sono sicuramente gli aspetti tecnici che evidenzierei a ogni altro installatore», aggiunge Borlando.
La semplicità della soluzione si riflette anche nella gestione quotidiana dell’impianto. Alcune operazioni possono essere effettuate direttamente sul dispositivo, rendendo più immediata la gestione ordinaria. A questo si affianca il supporto DKC, disponibile sia nella fase di installazione sia per la configurazione e l’utilizzo del Portale Energy.
Human CollaborAction: competenze che lavorano insieme
Il progetto ASL Novara rappresenta così un esempio concreto della filosofia Human CollaborAction di DKC, fondata sulla collaborazione tra produttore, rete commerciale, installatore e cliente per trasformare esigenze specifiche in soluzioni efficaci. Un percorso che ha visto anche il contributo dell’Agenzia Di Donato Rappresentanze, riferimento DKC sul territorio.
«In questo progetto siamo partiti dalle esigenze operative di ASL Novara per definire una soluzione di ricarica coerente con le modalità di utilizzo, con l’infrastruttura disponibile e con le necessità di gestione nel tempo» – ha dichiarato Marco Demetri, Product Manager delle Linee Energy e RamBatt del Gruppo DKC Europe «Il valore del lavoro condiviso tra DKC, installatore e cliente è stato proprio questo: tradurre requisiti specifici in una configurazione tecnica efficace, integrabile e facilmente gestibile.»
«Quando si affronta per la prima volta un’attività nuova, è fondamentale riuscire a capirsi facilmente e trovare interlocutori capaci di soddisfare le esigenze del cliente», osserva Zara, evidenziando il valore della collaborazione che ha accompagnato la realizzazione dell’intervento.
Il risultato, ricapitolando, è un’infrastruttura che unisce semplicità di utilizzo, affidabilità e controllo, ma anche attenzione all’integrazione con il contesto: «Il valore aggiunto riguarda anche l’aspetto estetico – conclude Borlando – il prodotto è bello da vedere e si integra bene nell’ambiente».
Per ASL Novara, l’esperienza positiva apre ora a possibili sviluppi futuri, tra cui l’ipotesi di estendere il servizio anche ai dipendenti e, soprattutto, di replicare il sistema presso altre sedi dell’azienda. Una prospettiva che conferma la bontà di una soluzione progettata non solo per rispondere all’esigenza attuale, ma anche per accompagnare l’evoluzione dell’infrastruttura nel tempo.
