Con la funzione di commutazione casuale integrata nei temporizzatori Vemer, l’installatore può arricchire l’impianto con una soluzione semplice da configurare e immediata da valorizzare nella proposta al cliente.
Durante i periodi di assenza, lasciare l’illuminazione completamente spenta può rendere più evidente che l’abitazione è vuota. Al contrario, programmare ogni giorno le stesse accensioni può generare una sequenza troppo regolare.
La commutazione casuale interviene proprio su questo aspetto: partendo dal programma impostato, varia automaticamente i momenti di attivazione e disattivazione dei carichi collegati. L’illuminazione assume così un andamento meno ripetitivo, più vicino alle normali abitudini domestiche.
Per il professionista, la simulazione di presenza può diventare un elemento distintivo della proposta. Non richiede necessariamente la realizzazione di un impianto complesso, ma può essere introdotta attraverso la corretta scelta e configurazione di un temporizzatore.
La funzione può essere applicata alle luci interne, all’illuminazione esterna e ad altri carichi compatibili. Una volta completata la programmazione, il funzionamento viene gestito automaticamente dal dispositivo.
L’installatore può quindi proporre al cliente non soltanto un comando temporizzato, ma una gestione dell’illuminazione più evoluta e adatta ai periodi in cui l’abitazione rimane vuota.
La commutazione casuale è disponibile su diversi temporizzatori Vemer:
- memo DW, memo DW2 e memo DW E;
- memo Y e memo Y2;
- memo AST1 e memo AST2;
- memo KNX;
- memo BUS e memo BUS BT2;
- la gamma memo BT;
- micro BT;
- duo BT;
- memo Wi-Fi;
- Mini Time;
- Tempo.
L’ampiezza della gamma consente di individuare la soluzione più coerente con le caratteristiche dell’impianto. Sono disponibili modelli configurabili localmente, dispositivi programmabili tramite NFC o Bluetooth e soluzioni gestibili attraverso Wi-Fi o sistemi BUS.
La scelta può quindi tenere conto non solo della funzione richiesta, ma anche delle abitudini del cliente, della modalità di installazione e del livello di connettività desiderato.
Programmazione astronomica e commutazione casuale
Nei modelli astronomici, come memo AST1 e memo AST2, la programmazione può essere associata agli orari di alba e tramonto.
Questo consente di adattare automaticamente l’attivazione dell’illuminazione all’andamento stagionale della luce naturale. La commutazione casuale aggiunge un ulteriore livello di flessibilità, perché evita che gli interventi avvengano sempre con la stessa sequenza.
L’installatore può così impostare una gestione capace di seguire sia le variazioni dell’anno sia le esigenze specifiche del cliente.
Più possibilità senza complicare l’impianto
A seconda del dispositivo, sono disponibili programmi giornalieri, settimanali, annuali, astronomici e periodi dedicati alle vacanze.
Queste opzioni permettono di predisporre la simulazione di presenza soltanto nei giorni necessari, evitando di modificare la normale gestione dell’illuminazione durante il resto dell’anno.
Dal punto di vista professionale, il vantaggio consiste nella possibilità di offrire una funzione percepibile dal cliente senza introdurre una complessità eccessiva nell’utilizzo quotidiano.
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La simulazione di presenza non sostituisce un sistema di allarme, la videosorveglianza o altre soluzioni specifiche per la sicurezza. Può però integrarsi con esse e contribuire a rendere meno evidente l’assenza degli occupanti.
Per l’installatore, la commutazione casuale rappresenta quindi un’opportunità per qualificare maggiormente l’intervento: non soltanto installazione e programmazione di un temporizzatore, ma consulenza su come utilizzare in modo più efficace l’illuminazione.
Grazie alle diverse soluzioni Vemer, il professionista può adattare la proposta all’impianto esistente e alle esigenze del cliente, trasformando una funzione tecnica in un beneficio concreto e facilmente comunicabile.
