Le nuove leggi europee (Green Deal) renderanno obbligatorio il passaggio al Passaporto Digitale del Prodotto. In futuro, non sarà possibile vendere prodotti o partecipare ad appalti senza dati digitali certificati sulla sostenibilità.
2. Quali dati servono da oggi?
Per restare sul mercato, i produttori devono fornire quattro tipologie di informazioni strutturate:
- Dati Ambientali (EPD): informazioni dettagliate sull’impatto dei materiali (es. CO2 emessa).
- Imballaggi (PPWR): dettagli su materiali, peso e quanto l’imballo è riciclabile (Gradi A, B, C).
- Efficienza Energetica (EPREL): vodici di registrazione obbligatori per l’etichettatura europea.
- Documenti Digitali: foto e certificati tecnici per e-commerce e validazione.
3. Come verranno scambiati questi dati?
Per le aziende che lo richiederanno, Metel ha scelto un percorso che non interrompe il lavoro attuale:
- FASE 1 (Subito): Si potrà usare il tracciato ECP (Metel). Le aziende potranno inviare i nuovi dati normativi usando i sistemi di caricamento che già utilizzano, inserendo semplicemente i nuovi codici tecnici.
- FASE 2 (Futuro): Si passerà allo standard internazionale ETIM xChange 2.0 (formato JSON). Questo permetterà scambi di dati in tempo reale tramite API, garantendo la compatibilità con tutta Europa.
4. Cosa devono fare le aziende per inserire i dati sulla sostenbilità?
L’investimento sul tracciato ECP è sicuro: quei dati saranno la base per il futuro formato ETIM xChange.
Se siete interessati vi invitiamo a:
- Consultare le nuove Tabelle di Mappatura Tecnica.
- Iniziare a inserire i dati di sostenibilità per i vostri prodotti.
Per approfondimenti, contattateci a commerciale@metel.it!
