«Quale crescita dopo il PNRR?». È la domanda dell’Assemblea ANIE 2026 (Milano, 21 settembre), posta dal presidente Vincenzo de Martino. La Federazione — 1.100 imprese, 490mila addetti, 118 miliardi di fatturato — cresce più del manifatturiero: a fine 2025 elettrotecnica ed elettronica erano 12 punti sopra i livelli pre-pandemia, la manifattura 6 sotto; nel primo semestre 2026 il fatturato è salito del 9%, contro il +3%.
Ma il quadro è cambiato: energia, domanda europea debole, forniture esposte. Il Piano ha accelerato processi che non possono fermarsi: reti, accumuli e flessibilità nell’energia; manutenzione delle infrastrutture; una politica strutturale per l’efficienza degli edifici; il salto dalla digitalizzazione di base ad AI, automazione e cybersecurity.
Tre le richieste alle istituzioni: programmazione, semplificazione, coerenza. Più un nodo: il 75% delle imprese ANIE non trova le competenze tecniche che cerca. «Il “dopo” non può essere un ritorno al prima».
