Di cosa ha bisogno, oggi, chi abita una casa? È la domanda attorno a cui martedì 24 novembre 2026, dalle 9.30, il Museo Storico Alfa Romeo «La Macchina del Tempo» di Arese (MI) ospita l’evento di lancio del progetto di filiera «Impianti elettrici evoluti per abitazioni pronte al futuro». Lo promuove FME – Federazione Nazionale Grossisti Distributori Materiale Elettrico come capofila. Regione Lombardia lo ha approvato con decreto del 26 giugno 2026.
L’evento è gratuito ed è aperto a: produttori, distributori, progettisti, system integrator, installatori, amministratori di condominio e operatori del mondo immobiliare.
Perché partecipare
Auto elettriche, pompe di calore, accumuli, fotovoltaico, piani a induzione e domotica stanno cambiando i carichi e le funzioni delle nostre case. Molti impianti lombardi, però, sono stati pensati per un’altra epoca, e mancano dati affidabili sul loro stato reale. Per anni se ne è parlato solo in termini di sicurezza. Ad Arese il progetto fa un passo oltre e mette al centro la persona che vive la casa, non solo l’impianto.
Cosa vedrete
- Un panel dal formato inedito: sei voci, sei mondi diversi, una sola domanda. Progettazione, costruzione, credito, assicurazioni, energia e filosofia siedono per la prima volta allo stesso tavolo. Tra gli ospiti ci sono Lombardini22, Banca Mediolanum, AXA, Unareti e il filosofo Riccardo Manzotti (Università IULM).
- L’anteprima di una survey di AIBACS sullo stato degli impianti elettrici nei condomini italiani.
- La presentazione del progetto 2026-2029, con le azioni previste per la filiera: piattaforma digitale, formazione per gli installatori, raccolta dati e sensibilizzazione.
- Una visita riservata al Museo, normalmente chiuso al pubblico il martedì, a chiusura dei lavori alle 13.00.
La mattinata sarà condotta dal giornalista e news creator Francesco Oggiano. Sono attesi i saluti istituzionali di Regione Lombardia e l’apertura di Ezio Galli, presidente di FME.
Scopri tutti i dettagli e iscriviti
Il programma orario completo, i relatori, i partner del progetto e le indicazioni per raggiungere il Museo sono sulla pagina dell’evento. I posti sono limitati: iscriviti ora su elettricgen.it.
