Lo scorso 5 marzo 2026, presso il lungolago di Como e alla presenza di istituzioni, architetti e professionisti del territorio, è stata inaugurata la nuova illuminazione del Tempio Voltiano, uno dei luoghi simbolo della città, in preparazione al Bicentenario della morte di Alessandro Volta (1827–2027).
Il progetto è stato interamente sponsorizzato e realizzato da Imat Felco S.p.A. – azienda Socia di Fegime Italia nata a Como negli anni ’70 e specializzata in elettroforniture – che ha curato la progettazione illuminotecnica, la fornitura e la posa degli apparecchi illuminanti.
L’intervento aveva 3 obiettivi principali:
- Raccontare il tempio attraverso la luce, mettendo in evidenza l’equilibrio delle proporzioni, i dettagli architettonici della facciata e la presenza scenica del Tempio nel contesto del lungolago.
- Valorizzare ogni elemento dell’architettura, rendendo il Tempio Voltiano visibile e riconoscibile anche nelle ore serali e restituendo alla città un’immagine ancora più suggestiva di questo luogo iconico.
- Amplificare il valore storico e simbolico del monumento
Durante la serata è intervenuta Elena Mantelli, Amministratore Delegato di Imat Felco S.p.A., che ha presentato il progetto e condiviso il significato più profondo dell’intervento:
“Non si trattava semplicemente di fornire corpi illuminanti, ma di lasciare alla città e alla comunità qualcosa di eterno: stasera accendiamo una storia, un presente, un futuro.”
L’importanza del progetto è stata raccontata dalla stessa D.ssa Mantelli anche in un’intervista per il giornale locale “La Provincia di Como”, in cui è stato ribadito anche il forte legame dell’azienda con il territorio:
«Siamo molto orgogliosi di aver concluso un progetto che ci stava molto a cuore: nel nostro dna c’è sempre stata un’attenzione forte all’identità locale, siamo un’impresa che lavora con molte aziende locali e offre servizi al territorio, ma crediamo anche che l’azienda debba contribuire a creare un ambiente favorevole intorno a sé, che stimoli idee, progettualità, ottimismo e futuro»
L’illuminazione del Tempio ha quindi rappresentato per Imat Felco S.p.A. non solo un intervento tecnico, ma un segno concreto del legame tra l’impresa, il territorio e il patrimonio culturale.
