La filiera elettrica sta entrando in una fase di trasformazione radicale. Tre driver principali – digitalizzazione, sostenibilità ed evoluzione della smart home – stanno riscrivendo le regole del gioco. Per buyer e distributori, significa ripensare il proprio ruolo, passando da semplici “gatekeeper” a veri partner di innovazione.
1. Filiera digitale: dati e velocità come nuovo standard
Oggi non basta più un catalogo cartaceo aggiornato una volta all’anno. I distributori hanno bisogno di strumenti che parlino la lingua del digitale: cataloghi interoperabili (Metel/ETIM), integrazione con ERP e CRM, processi fluidi.
Shelly è già pronta: grazie al completamento del tracciato Metel/ETIM, i suoi prodotti possono essere inseriti rapidamente nei sistemi distributivi, riducendo tempi, errori e costi operativi.
2. Filiera sostenibile: ESG da requisito a prerequisito
Le normative europee e il PNRR hanno reso la sostenibilità un requisito obbligatorio, non più un “plus”. I buyer chiedono soluzioni che contribuiscano a ridurre consumi ed emissioni, perché sanno che anche i clienti finali lo pretendono.
Shelly risponde con dispositivi che migliorano l’efficienza energetica e monitorano i consumi in tempo reale, offrendo ai distributori un argomento immediato da spendere con progettisti e installatori.
3. Filiera smart: dal prodotto alla domanda
La vera rivoluzione è la domanda generata dal basso. Installatori e progettisti chiedono soluzioni smart, e i distributori devono attrezzarsi per intercettare questo flusso. Shelly, grazie a un ecosistema modulare, compatibile e scalabile, diventa un driver di margini per chi lo inserisce a scaffale.
Buyer e distributori: cosa significa in pratica
- Più velocità → inserimento prodotti facilitato con standard digitali.
- Meno rischi → soluzioni già richieste dal mercato, con domanda concreta.
- Maggiore competitività → prodotti sostenibili e integrabili nei capitolati più avanzati.
- Nuovi margini → smart home come leva per aumentare lo scontrino medio.
In altre parole, chi adotta Shelly oggi non solo risponde a un trend, ma anticipa il futuro della filiera elettrica.

